L’Aloe è un noto rimedio naturale, molto utilizzato sia come integratore che come prodotto per uso topico. Molta è però la confusione riguardo la distinzione fra succo e gel di aloe. Qualè quindi la differenza fra succo e gel? E quale formulazione usare, a seconda del problema che si vuole alleviare? Facciamo quindi chiarezza insieme, così da scegliere il giusto prodotto per le tue esigenze.

Il succo di Aloe

Il succo di aloe viene estratto dalla parte più superficiale delle foglie, la cuticola: generalmente ha un sapore amaro e contiene antrachinoni, che hanno forti proprietà lassative, tali da annoverarlo tra i veri e propri purganti. Agisce in 6-12 ore dall’assunzione. Gli antrachinoni (tra questi spicca l’aloina), agiscono direttamente sulla peristalsi, favorendo la  contrazione dei muscoli intestinali che hanno il compito di far avanzare il bolo alimentare.

Il succo è pertanto indicato in caso di stipsi severa tenendo presente che è bene non abusarne come quantità e come periodi di assunzione. Il succo non è invece indicato in caso di infiammazioni del tratto digerente (gastrite, colite, diverticolite…) e può anche interagire con diversi farmaci. Molte aziende produttrici di succo di aloe lo privano dell’aloina (in genere è una informazione che viene riportata in etichetta), in modo tale che non abbia né effetto purgante né irritante sulla mucosa, mantenendo però la capacità di aiutare il transito rallentato. Altri produttori, anzicchè utilizzare solo il succo, preferiscono utilizzare la foglia intera, composta da succo e gel, in modo che possa avere i benefici di entrambe le componenti.

l gel di Aloe

Il gel viene ricavato dalla polpa, la parte più centrale della foglia (che è la parte più “ricca” dato che contiene mucillagini, polisaccaridi, lectine, enzimi, aminoacidi, vitamine e minerali). Nel gel gli antrachinoni sono, invece, inesistenti. Le proprietà riconosciute al gel sono quelle antinfiammatorir, immunostimolanti, cicatrizzanti (da qui l’utilizzo per via topica). Non contenedo l’aloina, il gel è lenitivo e non irritante sulle mucose intestinali. Può essere quindi utilizzato per:

  • gastriti
  • reflusso gastroesofageo
  • coliti
  • esofagiti
  • disturbi intestinali in generale.

Controllare quindi sempre l’etichetta dove viene indicata la parte della foglia utilizzata. Questo perché, per ragioni di marketing, molte aziende chiamano “succo” anche il “gel” e, alcuni prodotti che vengono denominati gel, sono in realtà prodotti da utilizzare esclusivamente per per uso topico.